A margine di KEY – The Energy Transition Expo 2026, si è tenuto il convegno "L'Efficientamento Energetico degli Enti Ecclesiastici", moderato dal Presidente di Genea Consorzio Stabile Angelo Grimaldi. Un appuntamento che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e che ha saputo coniugare visione etica, impegno ambientale e concretezza operativa.

Punto di partenza ideale del dibattito, la Laudato Sì di Papa Francesco: un richiamo alla responsabilità collettiva verso la cura del Creato che ha fatto da cornice valoriale all'intera sessione.

Si sono alternati al microfono relatori di alto profilo: il Dott. Gennaro Niglio, Direttore Efficienza Energetica del GSE; Sua Eccellenza Mons. Erio Castellucci, Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana; il Prof. Claudio Del Pero del Politecnico di Milano; il Dott. Eugenio Bignardi e il Dott. Giuseppe Dasti, intervenuti sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili nella Diocesi di Cremona. In collegamento, l'Ing. Suor Marta Maddalena del Monastero delle Clarisse di Roma e Marco Castagna, con una preziosa testimonianza su un approccio innovativo alle CER.

Il convegno ha messo in luce l'enorme potenziale del patrimonio edilizio ecclesiastico: si stima che siano circa 45.000 gli edifici di culto in Italia, per quasi 39 milioni di metri quadrati, un bacino ancora largamente da efficientare e che rappresenta una straordinaria opportunità per il settore.

Il messaggio emerso è chiaro: le ESCo, e in particolare le associate FederESCo, possono svolgere un ruolo concreto e determinante nell'accompagnare gli Enti Ecclesiastici verso una gestione energetica più efficiente e sostenibile.

Un sentito ringraziamento va a tutto lo staff di FederESCo e, in particolare, ad Alfonso Cauteruccio, Segretario di FederESCo, promotore e artefice di questo importante momento di confronto.

Di seguito alcuni momenti del convegno.

Il sistema di GENEA è incentrato sostanzialmente su un know how che viene da lontano. Il capostipite ha iniziato ad operare nel campo dell’edilizia nei primi anni del secolo scorso. Una delle aziende socie del CONSORZIO GENEA, è stata fondata nel 1951 dal figlio e, da allora si è mantenuta al passo con i tempi, coadiuvata a sua volta, dai suoi due figli, anch’essi affascinati dal settore edile e dalla tradizione che sentivano e sentono di dover continuare ad affermare, con professionalità ed innovazione.